CONFCOMMERCIO PROFESSIONI LAZIO SUD: APRE A LATINA LO SPORTELLO “RETE SOLIDALE”


L’
usura è una realtà, una piaga sociale, un mostro a più teste, che genera continui fallimenti. Un fenomeno che sempre più spesso attanaglia le vite di imprenditori e delle loro famiglie.
Per dare un supporto concreto a chi versa in uno stato di difficoltà apre a Latina lo sportello “Rete Solidale” su iniziativa dell’Avv. Gianluca Marchionne, Presidente di Confcommercio Professioni Lazio Sud nonché Presidente di Legalia Centro Studi. 

“Lo scopo sarà fornire a coloro che si rivolgeranno a noi gli strumenti e l’assistenza necessaria per fare emergere e contrastare situazioni legate ad applicazioni di interessi usurari” ha spiegato Marchionne il cui obiettivo è quello di estendere l’iniziativa a tutti i territori rappresentati da Confcommercio Lazio Sud.

Un progetto che oggi, con l’apertura di uno sportello anche nel capoluogo pontino, conta ben due sedi, la prima è stata inaugurata a Cassino. 

“Ho trovato nell’amico Marchionne e Acampora una sensibilità tale da poter avviare insieme questo percorso, quando si devono dare delle risposte concrete a chi versa in uno stato di difficoltà non è semplice” ha detto il Presidente di Confcommercio Cassino Bruno Vacca, Presidente anche dell’Associazione Terra di Lavoro per la Legalità “Gli imprenditori e professionisti che si rivolgono a noi ricevono l’accoglienza umana, valore importante quando si viene a contatto con una tematica così delicata”. 

E, parlando di numeri, ha detto “Oggi il 30% di Pmi soffrono di crisi da eccesso di debito e sono a rischio usura sia a livello nazionale che locale. Sono 34 anni – ha aggiunto- che mi occupo di usura e sovraindebitamento e poso assicurare che le situazioni a cui ci riferiamo riguardano l’intero contesto familiare”. 

In sei mesi di attività sono 28 i casi seguiti dal pool di professionisti, tra cui il commercialista Silvestro Petrarcone presente in sala. 

“Puntiamo sulla qualità del servizio che andiamo ad offrire a chi soffre questo fenomeno” ha dichiarato la Vice Presidente di Legalia, l’Avv. Annalisa Muzio “Ho trovato in Confcommercio una seconda casa, perché sono convinta che lo spirito dell’associazionismo debba essere quello di una “comunità” capace accogliere, orientare e offrire consulenza a quanti ne faranno richiesta. Intendiamo essere un punto di riferimento per il sostegno alle imprese anche considerando la complessa legislazione in materia di usura e usura bancaria”.

“Molto spesso l’usura bancaria viene confusa con l’usura – ha spiegato l’Avv. Luca Scipione- lasciando spazio all’impunità. Quando parliamo di usura bancaria siamo difronte a quella pratica illegale che prevede una richiesta d’interessi e commissioni eccessive rispetto alla tipologia della prestazione e alle dinamiche del mercato”. 

Quello che è emerso è che le Pmi ed i professionisti vivono perennemente una tensione. Il problema primario delle aziende è quello di subire passivamente il mondo bancario: imprese e piccolo privato non hanno di fatto nessun diritto, nessuna possibilità di dialogare con la banca. Ed in questa situazione, che è anche di vuoto normativo, grande responsabilità è della classe politica. “Le aziende non possono aspettare i tempi della politica, delle proposte di legge e degli interminabili dibattiti parlamentari” ha aggiunto l’Avvocato Scipione ricordando una timida proposta di legge poi naufragata con lo scioglimento delle camere.

Una crisi che continua, indisturbata, a bruciare ricchezza e mietere vittime. L’Avvocato Enzo Vittorelli ha ricordato che “lo sportello ha l’obiettivo di fornire gratuitamente assistenza agli associati” parlando poi di una fase delicata: quella dell’approccio, con un profilo soprattutto psicologico “non occorre solo parlare del problema – ha detto- ma farlo uscire fuori del tutto” “occorre avere una sensibilità di fondo – ha aggiunto – molto spesso quando si arriva al sovraindebitamento è già tardi, il lavoro da fare è quello di affiancare l’impresa prima che arrivi a quel punto”. 

Un’iniziativa guardata con grande ammirazione dal Presidente di Confcommercio Lazio e Lazio Sud Giovanni Acampora “trovare dei professionisti che affrontano con tale delicatezza un tema simile è una rarità. Un’azienda sana è sinonimo di benessere, abbiamo a cuore le nostre imprese, i nostri associati, pertanto il mio plauso va a tutto il team di professionisti che, in sordina, svolge un lavoro senza precedenti e al Presidente di Confcommercio Professioni Gianluca Marchionne per la determinazione di cui ha dato prova. Questa iniziativa è “pertinente” alla nostra mission, ed è di fondamentale importanza sia per noi di Confcommercio che per gli amici di Impresa da poco entrati a far parte della nostra grande famiglia”. 

A portare i saluti di Impresa il Direttore Generale Saverio Motolese che nel suo intervento ha ricordato l’Italia dei suicidi per crisi, di quando i media “tacevano” sui drammi vissuti dall’imprenditoria “allora scendemmo in piazza per dar voce al fenomeno a chi non è riuscito a sopportare di perdere la propria dignità e la solitudine. In quel momento le Associazioni divennero il punto di riferimento e di incontro. A dimostrazione di quanto le Associazioni svolgessero la propria funzione sociale oltre a quella relativa all’attività di impresa”. Principio che oggi Confcommercio Professioni, per il Direttore di Impresa Motolese, ha ben inteso e fatto proprio. 

Attestati di stima sono poi arrivati dal Vice Presidente Vicario Italo di Cocco che ha riportato una testimonianza di chi vive uno stato di difficoltà, dal padrone di casa Valter Tomassi Presidente Confcommercio Latina e dal Direttore Generale Salvatore Di Cecca.

Lo sportello resterà attivo presso la sede di Confcommercio – Imprese per l’Italia Lazio Sud in via dei Volsini.

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